Cartoline d’Amore, Venezia 1927

Venezia e le sue testimonianze non possono mancare presso il Loison Museum, come ad esempio una serie di antiche cartoline che hanno in comune la magia di una città unica al mondo.

 

Venezia da sempre incanta chiunque: è la più ammirata dai turisti, la più cantata dai poeti, la più desiderata dagli innamorati. Lo dimostrano le cartoline custodite al Loison Museo, una in particolare che riporta due piccoli sposini abbracciati su una gondola in una romantica notte stellata.

 

Quello che indubbiamente colpisce è la dichiarazione d’amore scritta sul retro, inviata nel novembre del 1927 dall’anonima innamorata al suo amato per celebrare il prossimo viaggio di nozze proprio a Venezia.

 

Roma, 1 novembre 1927

Pipetto caro
vedi i due sposetti amanti che partono in gondola, nell’incanto di una notte stellata per una meravigliosa passeggiata lunare sulla laguna misteriosa? Vedi la gioia che balnea negli occhioni della Mimmi e il sorriso che le irradia di luce il roseo visino, mentre il Pipetto si china amoroso su lei, suggerendo qualche birichinata, con la testina su quella della Mimmi e il braccio intorno alla sua vita?
E’ questa una visione precorritrice dei giorni felici che ci attendono: Venezia farà parte del nostro viaggio di nozze, nevvero?
… con l’anima sfolgorante di gioia
… tua

TIPOLOGIA
Cartolina postale
DATA
1 novembre 1927

Curiosità! La prima cartolina della storia

La prima cartolina postale del mondo, chiamata Correspondenz-Karte, fu emessa il 1°ottobre 1869 dalle poste dell’Impero Austro-Ungarico. Si trattava di un cartoncino rigido color avorio, nato per essere economico e alla portata di tutti, e che doveva contenere un messaggio non superiore alle venti parole.

 

Ad inventarla fu un professore di economia all’accademia militare teresiana, Emanuel Alexander Herrmann. L’intento del professore era di sostituire, per la breve corrispondenza, le più onerose lettere. A tal proposito, Herrmann scrisse un lungo articolo, dal titolo “Nuovo mezzo di corrispondenza postale”, pubblicato sul Neue Freie Presse, con il quale attirò l’attenzione del barone Od-Maly, al tempo direttore generale delle poste austriache. Quest’ultimo ottenne, il 25 settembre del 1869, il decreto di emissione delle cartoline postali con il quale si fissava la data di emissione nel primo ottobre.
Fu però merito del libraio francese Bernardeau de Sillé-le-Guillaume, se dal 1870, in Francia, si iniziò ad ornare le cartoline con disegni e figure.

 

Per tutta le seconda metà dell’800, la cartolina postale conobbe grande diffusione, tanto da venirle riconosciuta una valenza artistica e divenire oggetto di esposizione in occasione della terza Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, organizzata nel 1899.